Translate
ArabicEnglishFrenchGermanItalianJapanesePortugueseRussianSpanish




DAY BY DAY
aprile: 2017
L M M G V S D
« Mar    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Cosmoplant




Condividi

francesco_cannizzaroREGGIO CALABRIA – Non cadiamo nella trappola di colpevolizzare un intero territorio nel nome della ‘ndrangheta, troppe volte, siamo stati tacciati come tutti mafiosi, e se oggi siamo proprio noi a confondere la parte sana con quella malata, allora non troveremo mai la strada maestra da percorrere.

Archi è un quartiere di Reggio Calabria come altri che, sicuramente in passato ha vissuto periodi tristi e drammatici, così come altri quartieri ha visto, e vede, un’attività maggiore di quella malavita organizzata che ferisce quotidianamente la nostra amata Città. Ferisce, non uccide. Ma Reggio ad oggi non è una città persa e questo lo si deve a tutte quelle anime della comunità sane, comprese quelle di Archi, che hanno speranza e fiducia nelle istituzioni e nel prossimo.

E se queste persone oggi lanciano un grido d’aiuto, civilissimo e legittimo, verso una problematica che quotidianamente li affligge come le “scorribande” di molti immigrati, le istituzioni, la politica e chi si occupa di vita sociale vera, hanno l’obbligo di ascoltarli e, soprattutto, di aiutarli. Quelle famiglie che ogni giorno si prodigano per Archi e per Reggio Calabria, che lavorano e producono servizi sul territorio, che educano i propri figli all’onestà ed al rispetto verso il prossimo, oggi devono essere tutelate, perché senza di loro saremmo veramente persi. Guai se la politica ascolta e segue quelle voci che non vengono dal territorio, guai alla spettacolarizzazione del dramma immigrati, guai all’utilizzo dei problemi atavici della nostra terra per visibilità e notorietà, soprattutto televisiva.

Non abbiamo alzato muri per gli immigrati, non alziamoli adesso per i nostri quartieri e non pretendiamo da chi ci abita l’assurdo silenzio di chi deve subire senza reagire alle “pretese” del più forte.

Dobbiamo sentirci tutti abitanti di “Archi”, e seguire l’esempio del Prefetto Di Bari, recarci sul posto per vedere, sentire, ascoltare quelle voci che parlano di problemi reali, senza cadere nella tentazione di esprimere accademici concetti che fino ad oggi hanno solo prodotto “danze” mediatiche. Ma nello stesso tempo agire tempestivamente così come ha fatto ieri il dottor Di Bari che ha revocato la misura di accoglienza a 22 immigrati richiedenti asilo per episodi di violenza del centro di Gambarie.

Di questo ha bisogno la Calabria: non sentirsi abbandonata. Due sono le parole d’ordine: dignità per gli immigrati, sicurezza per i cittadini, anche se risiedono ad Archi!”

Francesco Cannizzaro

Capogruppo Cdl in Consiglio regionale



REGGIO CALABRIA. Cannizzaro: “Il Prefetto ha indicato la strada. Non colpevolizziamo il territorio ma impariamo ad ascoltarlo” ultima modifica: 2016-10-13T12:50:32+00:00 da Redazione Yeslive
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
GIORNALISMO. Il presidente dell'Ordine calabrese parla delle minacce alla libert...
CULTURA. Reggio Calabria, l'Atam consegna le borse di studio ai primi della clas...
MUSICA. All'Università Mediterranea il concerto di Gianni Innocenzi ex Pianista ...
REFERENDUM. Il filosofo Gianfranco Cordì: "I perchè del sì"
TRADIZIONI. L'antica storia della festa di Halloween
POLITICA. Intervento di Wanda Ferro sulle elezioni provinciali Catanzaro
REGIONE. Giunta regionale: parte la procedura digitale per la partecipazione ai ...
SPORT. Record di presenze alla III edizione del FitChristmas di Roccella Ionica
INFORMAZIONE. Marrelli conferma le dichiarazioni del giornalista Mollo negli ar...
CRONACA. Controlli e perquisizioni dei Carabinieri Gruppo Locri: 3 arresti
SANITA'. Calabria, una petizione per arginare la migrazione sanitaria che costri...
COMUNE. La commissione Politiche Sociali e del Lavoro del comune di Reggio Calab...
FILOSOFIA. Derrida introduce alla menzogna
LAVORO. Laboratorio di co-progettazione sulle botteghe di mestiere e dell’innova...
OGGI NEL TEMPO. Muore il cantante e bassista Sid Vicious
CRONACA. In possesso di gr. 35 di cocaina, arrestato dai carabinieri
OGGI NEL TEMPO. Il Primo ministro italiano, Benito Mussolini, e il Cardinale Pi...
CRONACA. La Gdf di Crotone sequestra un cantiere all'interno del nuovo porto
Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

 

 

 

 

 

 

direttore Emilia Condarelli
editore Cult3.0
registrazione Tribunale RC N°8/2013

Roberto Pronto Casa

MultiIce




All News